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Fisica · Scuola superiore

La seconda legge di Newton

Scopri come forza risultante e massa determinano l’accelerazione di un corpo, attraverso un esperimento interattivo.

12 minuti · Esplora → Sfida → Verifica

🎯 Obiettivi di apprendimento

  • ✓Alla fine saprai calcolare l’accelerazione con la relazione a = F / m.
  • ✓Alla fine saprai prevedere come cambia l’accelerazione al variare di forza e massa.
  • ✓Alla fine saprai distinguere forza risultante nulla e velocità nulla.

Spingere un carrello vuoto è diverso da spingere lo stesso carrello pieno. Nel laboratorio puoi cambiare la massa e la forza: prova a prevedere il risultato prima di premere Avvia.

Laboratorio interattivo

Una forza. Una massa. Cosa cambia?

Sperimenta, fai una previsione e verifica quello che hai capito.

F = m · a
CARRELLO SU PIANO ORIZZONTALEDa fermo · forza costante · attrito trascurato
-40 m-20 m0 m20 m40 m5 kgF = 10 NDirezione positiva verso destra →
−20 N ←→ +20 N
1 kg10 kg

Accelerazione

2 m/s²

a = 10 / 5 = 2

Velocità

0 m/s

Posizione

0 m

Prova: raddoppia la massa e tieni ferma la forza. Poi cambia il segno della forza.

Spiegazione

1.La forza risultante determina l’accelerazione

In un sistema di riferimento inerziale, per un corpo di massa costante, la somma vettoriale delle forze esterne è uguale alla massa per l’accelerazione: F risultante = m · a. Nel nostro esperimento consideriamo soltanto il moto orizzontale; peso e reazione del piano si bilanciano verticalmente. Il segno della forza indica la direzione rispetto all’asse scelto.

Esempio: Una forza risultante di +10 N su una massa di 5 kg produce a = 10 / 5 = +2 m/s². Il segno positivo indica l’accelerazione verso destra.

2.La massa misura l’inerzia

La massa esprime quanto un corpo resiste alla variazione della propria velocità. Con la stessa forza risultante, un corpo di massa doppia ha accelerazione dimezzata. Massa e peso sono grandezze diverse: la massa si misura in kg, il peso è una forza e si misura in N.

Esempio: Con F = 12 N, una massa di 2 kg accelera a 6 m/s²; una massa di 4 kg accelera a 3 m/s².

3.Accelerazione e velocità non sono la stessa cosa

L’accelerazione è la variazione della velocità nel tempo. Se la forza risultante è zero, l’accelerazione è zero: il corpo conserva la velocità che aveva già. Nel simulatore parte da fermo; con F = 0 resta quindi fermo, ma un corpo inizialmente in movimento continuerebbe a velocità costante.

Esempio: Con accelerazione costante di 2 m/s² e velocità iniziale nulla, dopo 2 s la velocità è 4 m/s. Lo spostamento è ½ · 2 · 2² = 4 m.

Errori comuni

  • ✗Usare una singola forza al posto della somma di tutte le forze esterne.
  • ✗Dire che una forza risultante nulla obbliga il corpo a fermarsi.
  • ✗Dividere la massa per la forza: per trovare l’accelerazione devi calcolare F / m.

Pratica guidata

Un corpo di 3 kg subisce due forze orizzontali: 15 N verso destra e 6 N verso sinistra. Calcola l’accelerazione.

1. Scegliamo positiva la direzione verso destra. 2. La forza risultante è 15 − 6 = 9 N. 3. Applichiamo a = F / m: 9 / 3 = 3 m/s². 4. L’accelerazione è verso destra. Senza conoscere la velocità iniziale non possiamo stabilire in quale direzione si stia muovendo il corpo in quell’istante.

Pratica autonoma

  1. Una massa di 6 kg accelera a 2 m/s². Quanto vale la forza risultante?
  2. Una forza risultante di 20 N agisce su 5 kg. Calcola l’accelerazione e prevedi il valore se la massa raddoppia.
  3. Un corpo si muove verso destra, ma la forza risultante è verso sinistra. Descrivi come cambia inizialmente la sua velocità.

📌 Riepilogo

Per una massa costante in un riferimento inerziale, F risultante = m · a. L’accelerazione aumenta con la forza e diminuisce con la massa. È la forza risultante a contare: se è nulla, la velocità rimane costante. Il laboratorio mostra un caso ideale con forza orizzontale costante, attrito trascurato e partenza da fermo.

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Attività di prova: risposte e punteggio restano in questa sessione e non sono registrati nel libretto dello studente.